Sarà la salama da sugo, con la sua storia secolare e le sue ricette, la protagonista dell’incontro in programma venerdì 28 novembre nella sala di EGO’ Lounge (via Fausto Beretta 23, ore 18). Ospite della serata, organizzata dal Circolo della Stampa a favore della Fondazione ADO, sarà Marco Nonato, che presenterà il suo ultimo volumetto dedicato proprio a questo piatto tipico della tradizione culinaria ferrarese. 

  Nonato, socio del Circolo della Stampa, appassionato di storia e tradizioni locali, spiega così la sua nuova avventura editoriale: «Alcuni mesi fa ho pubblicato un libretto sulla storia del pasticcio di maccheroni alla ferrarese. E ho pensato quindi di dare seguito a quella pubblicazione, scrivendo, con la stessa impostazione, la storia vera di un altro prodotto tipico della cucina e della tradizione culinaria ferrarese, cioè la salama, o salamina, da sugo.  Tanto e di più è stato scritto su questo argomento, spesso con inesattezze sia sulla storia che sulle cento preparazioni di questo piatto, che spesso confondono il lettore. Ho voluto così andare a fondo, per contribuire a dare a questa ricetta una maggiore credibilità». Secondo tradizione, il primo a metterla in tavola sembra essere stato Cristoforo Messisbugo, celebre scalco alla corte di Alfonso I ed Ercole II d’Este.  «E’ da verificare però quanto possano assomigliare i salami descritti da Messisbugo nei suoi Banchetti – chiosa Nonato – agli ingredienti, tutti ben diversi, che si conoscono oggi.  L’unico impasto per qualche modo assimilabile alle ricette della nostra moderna cucina locale, è quello delle mortadelle di ficato, ossia mortadelle di fegato, per le quali Messisbugo prescrive nell’insaccato “carne grassa di porco ben pestata, sale e pepe franto, vino vermiglio puro (bicchiere uno), tre pannole di fegato”, ma anche milze, rognoni, cuori e levesini, vale a dire (probabilmente) animelle. Quindi la carne grassa, il fegato, il vino rosso, il sale e il pepe macinato sono gli ingredienti che collegano il piatto di messer Cristoforo alla salama dei giorni nostri».  Alla presentazione del libro seguirà  una degustazione gratuita a base di salamina, purea e vino locale, offerta dai partner di questo evento: EGO’ Lounge, Cantine Mattarelli di Vigarano Mainarda e Pro Loco di Madonna Boschi.  «All’evento di venerdì 28 novembre gustiamo dunque questa  prelibatezza tutta ferrarese – conclude Nonato – Accomunandola però ad un’opera di beneficenza verso la Fondazione ADO di Ferrara e ricordando soprattutto, con questo gesto, una nostra carissima amica, Simonetta Savino, che ci guida e indirizza verso quest’opera meritevole».