Marco Nonato

Saranno i dolci tipici della tradizione ferrarese, con la loro storia e le loro ricette, i protagonisti dell’incontro in programma venerdì 27 marzo nella sala dell’hotel Carlton di Ferrara (piazza Sacrati, ore 18). Ospite della serata, organizzata dal Circolo della Stampa di Ferrara a favore della Fondazione ADO, sarà Marco Nonato, che presenterà il suo ultimo volumetto, intitolato «La dolcezza di Ferrara», un gustoso excursus sulle prelibatezze della tradizione pasticciera estense.

«Sempre nell’immenso granaio della mia vecchia casa e da regali ricevuti da antiche famiglie ferraresi – racconta Nonato, socio del Circolo della Stampa e appassionato studioso delle tradizioni ferraresi –  sono riuscito a raccogliere tanti vecchi quaderni di ricette gastronomiche: quaderni ingialliti dal tempo e con appunti scritti ancora con il pennino e l’inchiostro antico. In molti casi abbiamo copiato le antiche ricette dei dolci che ci interessavano, mettendole naturalmente a confronto con le ricette attuali. I pesi e le misure sono molto spesso espressi in libbre od once, cosi come i tempi di cottura o di esecuzione erano spesso calcolati in avemaria o padrenostro».

Tra le scoperte di questo dolcissimo archivio, Nonato ricorda in particolare  la ricetta della torta tenerina, che allora era chiamata Torta della Regina Elena del Montenegro, oppure la ricetta della zuppa inglese. «Tra tutti i dolci – ricorda Nonato – non possiamo naturalmente dimenticarci del pampepato.. Per questo dolce, forse il più conosciuto della tradizione ferrarese, la ricetta inizio novecentesca di casa Pianori, impiega – per esempio –  il macis, che è una spezia preziosa, il cui arillo rossastro avvolge il seme della noce moscata».

 Il volumetto di Nonato sarà disponibile ad offerta libera ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza a favore della Fondazione ADO di Ferrara.