Un libro per svelare i “segreti” della Massoneria. Il libro (“I Simboli Massonici Disvelati”, Edizioni Mediterranee, 2017) è quello scritto dall’avvocato Paolo Enrico De Faveri, che venerdì sera è stato ospite dell’incontro organizzato dal Circolo della Stampa.
Ma di che segreti si tratta? «Ammesso che in passato ne abbia mai avuti – ha spiegato De Faveri al numeroso pubblico, che affollava la sala delle conferenze dell’hotel Astra – oggi di certo la Massoneria non ha segreti. Simboli, riti e persino le arti iniziatiche si possono tranquillamente trovare e studiare in rete, con tutti i dettagli: sono in pratica dei “segreti di Pulcinella”. E questo senza contare la poderosa bibliografia che documenta ormai ogni aspetto di questa secolare realtà. Con il mio libro ho voluto piuttosto indagare a fondo, scavando fino alle radici della sua iconografia, con l’obiettivo di capirne – e quindi di “svelarne”- il significato vero e profondo, al di là delle più comuni, e spesso inesatte, interpretazioni».
Così il libro di De Faveri compie un lungo percorso che accompagna il lettore dall’antico Egitto e dalla simbologia numerica dei Pitagorici, attraverso il mito dei Templari e dei Rosacroce, fino alla stagione dell’Illuminismo e ai giorni nostri. Il risultato è che, nonostante si tratti di un saggio pensato per gli addetti ai lavori, “I Simboli Massonici Disvelati” si rivela come un testo interessante, che riesce ad appassionare anche chi è a digiuno, o quasi, di materie esoteriche.
Paolo Enrico De Faveri (1956), laureato in giurisprudenza all’università di Bologna, esercita la professione forense a Padova. Ha pubblicato tre raccolte di poesie, il poemetto in endecasillabi Il mistico Connubio (Mimesis, 2008) di contenuto ermetico-alchemico e I dialoghi (Mimesis, 2010), sulla falsariga di un testo attribuito fittiziamente ad un filosofo del VII secolo dopo Cristo. Tutta la sua opera è influenzata dalla filosofia ermetica e dall’alchimia e dalle tradizioni iniziatiche mediterranee, alle quali De Faveri dedica i suoi studi da oltre venticinque anni.

Questo slideshow richiede JavaScript.